
Avevano detto che avrebbero aspettato la legalizzazione dei matrimoni omosessuali negli Stati Uniti, ma pare proprio che Brad Pitt e Angelina Jolie non riescano più ad aspettare così a lungo per il loro matrimonio.
La coppia, già legata da sei anni, sembra che sia proprio prossima al fatidico sì, anche grazie alle continue pressioni dei figli: “Ci piacerebbe davvero sposarci così come piacerebbe ai nostri figli. Ce lo chiedono in continuazione. È molto importante per loro, così come lo è per me», queste le dichiarazioni di Pitt a Sky News dopo i Golden Globe per la performance del suo ultimo film, Moneyball.
Angelina e Brad hanno già 6 figli, tre naturali e tre adottati, e hanno il desiderio di continuare ad allargare la loro famiglia: “c'è davvero un bell'equilibrio, ora, in famiglia, ma se avvertiamo la necessità di allargarci e qualcosa ci dice "Possiamo aiutare una persona, possiamo fare qualcosa per lei", nulla ci ferma», sembra davvero determinato l’attore e allora evviva i futuri sposi!

Lo sapevate che alla gioia di un matrimonio si affianca quasi sempre anche la paura di un divorzio? Il 70% delle persone teme infatti di veder infranti i propri sogni in una separazione più o meno a breve termine.
Contro i divorzi e a favore di una maggiore consapevolezza della vita coniugale, in Francia nasce il kit per gli sposi. Una vera e propria guida in cui sono sottolineati i diritti e i doveri degli sposi, anche da un punto di vista legislativo, perché troppo spesso i giovani si avvicinano al grande passo con superficialità.
In effetti non si deve andare così lontano per cercare di conoscere e valorizzare gli obblighi e i doveri della vita di coppia, perché questo è proprio l’intento tutto italiano del Forum della Famiglia, promosso dall’O.F.I., Osservatorio Familiare Italiano, presieduto dalla giovane Martina Ferrara. Molti i temi approfonditi durante gli incontri del Forum della Famiglia, come il nuovo modo di essere genitori e la grande novità dei corsi prematrimoniali a sfondo giuridico. Con lo studio e l’approfondimento degli articoli del codice civile che riguardano il matrimonio, i giovani arriverebbero all’altare con maggiori responsabilità e ben consapevoli dei propri doveri.
Molte norme sono tuttora sconosciute ai coniugi sia in Italia che all’estero, pensate che in Francia c’è il dovere di essere solidali con i suoceri: molti ignorano del tutto questo articolo, altri invece fanno finta di non saperne nulla…chissà perché!

Record di presenze e temi culturali dei Forum della Famiglia i riscontri positivi del salone dedicato al matrimonio e casa. Al via da Napoli i corsi prematrimoniali giuridici
Napoli, 23 gennaio 2012 – Bilancio esaltante quello della XXIII edizione di Tutto Sposi, il salone dedicato al matrimonio ed alla casa. L’esposizione, in un momento di particolare crisi economica globale, può vantare numeri in crescita, come gli espositori, ben 60 più della passata edizione, e soprattutto, di presenze con un incremento dei visitatori, ben 156mila.
L’aumento del pubblico è sicuramente da attribuire all’azione di promozione, attraverso i social network, voluta dall’organizzazione, ma anche determinata dall’offerta del’esposizione che oltre l’abito bianco e la filiera legata al matrimonio, ha dedicato ampio spazio alla casa dei futuri sposi. Il programma di sfilate, ospiti e la proposta culturale dei Forum della Famiglia, sono certamente i valori aggiunti dell’esposizione napoletana che si consacra maggiormente come la fiera nazionale più importante del settore.
Le sfilate, dall’alta moda con le maison Fausto Sarli, Carlo Pignatelli e Renato Balestra, agli atelier Vanitas, Bruno Caruso, Molaro, Signore, BG le spose di N Ungaro, hanno catalizzato l’attenzione degli spettatori che hanno affollato, in ogni ordine di posto, il Pala Sposa per seguire sulla lunga passerella le modelle in ambito bianco.
La presenza di numerose personalità dello showbiz e dello sport, come la testimonial della manifestazione Nina Senicar, il campione di sciabola Aldo Montano con la futura sposa Antonella Mosetti, l’attrice Maria Grazia Cucinotta e la showgirl Pamela Prati, sino all’ex velina e modella Melissa Satta, senza dimenticare il calciatore del Napoli e della nazionale di calcio Christian Maggio, hanno sicuramente portato alla ribalta nazionale il salone Tutto Sposi. L’esibizione di cantanti internazionali, come Maria Nazionale e M’ Barka Ben Taleb, son ostate poi particolarmente gradite dai visitatori
Non ultima la proposta culturale dell’esposizione che, grazie ai Forum della Famiglia indetti dall’Osservatorio Italiano presieduto da Martina Ferrara, ha voluto offrire alle giovani coppie un’occasione per conoscere meglio, e a fondo, i contenuti giuridici del matrimonio. Ai tre appuntamenti di approfondimento hanno partecipato numerosi professionisti, come l’avvocato Bernardini de Pace, la professoressa Maria Rita Parsi, la nota criminologa Roberta Bruzzone, ma anche i presidente degli Ordini, Francesco Caia (Avvocati) e Raffaele Felaco (Pscicologi), che hanno risposto, coordinati dall’avvocato Immacolata Troianiello, alle domande del pubblico.
Proprio da Napoli, dopo questi costruttivi confronti, e poi da Milano, partiranno i corsi giuridici prematrimoniali che intendono educare le giovani coppie ai contenuti giuridici della vita matrimoniale.

Premiato il maestro Renato Balestra che fa sfilare la Miss Tutto Sposi con un suo abito Napoli, 21 gennaio 2012 – Sarà la bellissima showgirl Pamela Prati a calcare, nella giornata conclusiva di domenica, la passerella della XXIII edizione di Tutto Sposi. La soubrette sarda, in qualità di padrona di casa, salirà sul white carpet al fianco di Pascal Vicedomini durante i defilée della maiosn Vanitas, white sponsor,, e dellìateliern dell’eclettico artista della moda Gianni Molaro Intanto a Tutto Sposi è stata celebrata la serata dedicata al maestro Renato Balestra che, dopo aver presentato con una sfilata la sua collezione di alta moda sposa, ha ricevuto il premio “Napoli Art & Style award”, quale testimonianza per la sua poliedrica carriera e per aver contribuito a diffondere il nome della grande moda italiana in tutto il mondo. Il riconoscimento gli è stato consegnato dal presidente della Mostra d’Oltremare, Nando Morra e dall’organizzatore di Tutto Sposi, Lino Ferrara. Sul palco anche la vincitrice del concorso Miss Tutto Sposi, Carminia Barbato di Caserta, che ha indossato per l’occasione una creazione del maestro friulano chiudendo il defilée Nel programma della giornata finale di domenica spicca l’appuntamento con i Forum della Famiglia, indetti dall’Osservatorio Familiare Italiano. Ad aprire i lavori, dedicati al tema “Le frontiere della genitorialità – i nuovi genitori”, dopo il saluto della Presidente dell’OFI, Martina Ferrara e quello di numerose personalità istituzionali, sarà il presidente onorario l’avvocato Annamaria Bernardini de Pace con l’intervento “Genitori non si nasce, si diventa”. Tra i saluti iniziali anche gli interventi dei patrocinatori dei Forum della Famiglia: i presidenti degli Ordini degli Avvocati, Francesco Caia, e degli Psicologi, Raffaele Felaco, oltre il Rettore del Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro e il preside della Facoltà di Giurisprudenza della Parthenpe Federico Alvino. I Forum della Famiglia, coordinati dall’avvocato Immacolata Troianiello, affronteranno la norma dell’art.147 che delinea i contenuti dei doveri verso i figli, imponendo ad entrambi i coniugi di mantenere, istruire ed educare la prole. La norma si rivolge ai coniugi nella loro funzione ulteriore rispetto al rapporto di coniuge, quella di genitori, con una formulazione che, rivolta ad entrambi, pone l’accento, oltre che sui doveri, anche sulle responsabilità. Doveri e responsabilità che sopravvivono allo stesso matrimonio, giacché si può anche non essere più sposati, ma si rimane genitori e permangono i relativi doveri e responsabilità a carico di entrambi. La bigenitorialità rappresenta il principio cardine, definitivamente consacrato dalla L.54/2006, che, oltre ad introdurre nel nostro ordinamento il criterio dell’affidamento condiviso, ha avuto il merito di spostare l’attenzione dai genitori ai figli, ai diritti di questi ultimi che non sono più limitati al mantenimento, all’educazione ed all’istruzione, ma che si estendono alla tutela della persona ed alla garanzia della stabilità dei rapporti. Ne consegue una ridefinizione del genitore, una nuova era, in cui la presa di coscienza della piena individualità del figlio impone a madre e padre comportamenti che rispettino ed attuino il diritto ad avere rapporti significativi con entrambi i genitori, anche quando questi ultimi non siano più legati da alcun vincolo personale tra loro.

Le due famose showgirl ospiti nel week end finale della manifestazione per le sfilate Sabato prologo ai Forum della Famiglia con gli avvocati Gassani e Bernardini de Pace
Napoli, 20 gennaio 2012 – Melissa Satta, sabato 21, Pamela Prati, domenica 22, saranno le stelle dell’ultimo week end di Tutto Sposi, il salone dedicato a mondo del matrimonio e della casa. Le due note showgirl, dopo essere state sul palco della trasmissione televisiva di Alfonso Signorini, Kalispera, calcheranno quello della kermesse italiana più importante del settore sposa, in qualità di madrine rispettivamente delle sfilate di sabato degli atelier Signore (19.30) e Bruno Caruso (21.30), e di domenica della maison Vanitas (19.30) e Molaro (21.30).
Sabato dunque sarà Melissa Satta, la bellissima ex velina del tg satirico Striscia la Notizia, a salire per prima sul white carpet del Pala Sposa, al fianco di Pascal Vicedomini, per presentare le sfilate di alta moda sposa dove saranno presentati i modelli dell’Atelier Signore, che lo stesso stilista, Luigi Signore, descrive così: “Il mio stile è prevalentemente anni ’50 con un’attenzione al lusso. Grazie ai ricami è forte il richiamo alla tradizione e al classico”.
Seguirà alle 21,30 il defilée delle 20 realizzazioni donna e 8 uomo di Bruno Caruso, ispirate da essenzialità e raffinatezza: “La sposa che propongo è sofisticata e allo stesso tempo contemporanea e si ispira al gusto degli anni ’20. – descrive lo stilista - Georgette, fiori a rilievo e swarovski sono le caratteristiche prevalenti della mia collezione”.
Sabato alle ore 18.30, sempre sul palco del Pala Sposa, un’anteprima del Forum della Famiglia in programma domenica con gli avvocati Gian Ettore Gassani e Annamaria Bernadini de Pace, i due noti legali matrimonialisti, che intervistati da Pascal Vicedomini, presenteranno alcuni loro libri sul tema del matrimonio.
Il presidente dell’Associazione avvocati matrimonialisti italiani, Gassani, illustrerà i contenuti della sua pubblicazione I Perplessi Sposi (Aliberti) e il presidente onorario dei Forum della Famiglia che domenica avranno il loro epilogo, Bernardini de Pace, parlerà dei suoi libri: Cuore contro cuore – storie di divorzi e riconciliazioni (Mondadori), Calci nel cuore - storie di crudeltà e mobbing familiare (Mondadori) e Diritti diversi - legge sui gay (RCS libri).
Saranno gli stessi autori ad autografare, al pubblico presente, le copie offerte dall’organizzazione della Fiera.
Allo stand del Samnium Resort et Suites l’arte del celebre wedding designer
Raffinato design, creatività e originalità non possono mancare nell’allestimento della location per il giorno del sì. Angelo Garini, famoso wedding designer e architetto, arriva oggi a tuttoSposi quale esperto del settore pronto a fornire consigli alle coppie presenti. L’appuntamento è per le ore 15,00 al padiglione 5 nello spazio dedicato a Samnium Resort et Suites, location a cinque stelle di Paolisi (BN), inaugurata a maggio 2011 dopo un restyling curato proprio da Garini.
Per i visitatori che si recheranno nello stand del resort, ci sarà la possibilità di percorrere un tour virtuale dentro questo esclusivo angolo di“cultura del ricevere”. Inoltre, per le coppie che sceglieranno la struttura per il proprio matrimonio, si avrà la possibilità di essere seguiti dal wedding designer in tutto ciò che riguarda scenografia, allestimenti e arte del ricevere. Presso lo stand sarà inoltre possibile sfogliare ed abbonarsi al magazine “Immagina, la casa, la festa, la vita” diario di bordo in cui Angelo Garini racconta il suo ideale di arte di vivere che si declina nell’arte della decorazione, in quella della tavola ed in quella del ricevere.

“Coppia d’Oro, un modello di famiglia”, un riconoscimento che forse onora più di tante partite vinte sul campo, quello conseguito ieri a TuttoSposi da Christian Maggio e dalla moglie Valeria Mettifogo.
Una coppia perfetta di quelle da ammirare. Due ragazzi normali che sono riusciti con la forza del loro amore a coniugare il mestiere di lui con gli interessi di lei.
Quasi le lacrimano gli occhi alla bella Valeria, quando dal palco del Palasposa ricorda quei pomeriggi di 12 anni fa, mentre con lo scooter andava a prendere Christian al campo d'allenamento del Vicenza.
Valeria oggi lavora con il collega Vinicio Mascarello nel mondo degli eventi. I due hanno creato il marchio V & V Emotional Events, conosciuto in tutta Italia per la creatività delle loro cerimonie. Il loro stand è presente nel padiglione 4 della Mostra d'Oltremare.
“Sappiamo quanto l'atmosfera creata ad arte e la cura dei dettagli possano rendere indimenticabile un attimo - spiega Valeria - che da momento qualsiasi si trasforma in esperienza unica. Per questo negli allestimenti spaziamo dai led alle fibre ottiche, dalla musica al cibo scelto con cura, dai profumi ai sapori, per rendere ogni evento multisensoriale”.
Christian e Valeria sono una coppia lontana dai riflettori che appena sente parlare di come è difficile vivere a Napoli ci tiene a sottolineare: “Napoli è una città fantastica, è vero che a volte il troppo affetto della tifoseria diventa stancante, ma io credo - continua Valeria - che il vero problema sarà quando questo affetto si affievolirà”.
La Signora Maggio ci confida inoltre di amare i viaggi, ed in particolare l'America. Adora New York e non vede l'ora di tornarci, ma per quest'estate il sogno Usa dovrà aspettare, visto che Christian volerà in Polonia per giocarsi da protagonista l'Europeo con la Nazionale Italiana.

Lo stilista friulano presenta a tuttoSposi la sua collezione di alta moda con una sposa variopinta e preziosa.
Nando Morra, presidente della Mostra d’Oltremare consegnerà il riconoscimento
Napoli, 19 gennaio 2012 – A tuttoSposi continuano a sfilare le grandi griffe italiane dell’alta moda. Dopo i dèfilè dei giorni scorsi delle collezioni di Alberto Terranova per Sarli couture, che ha presentato anche dei capi del grande Maestro Fausto Sarli, scomparso poco più di un anno fa, e di Carlo Pignatelli, domani (venerdì 20 gennaio) saliranno sulla passerella della Mostra d’Oltremare di Napoli le modelle che indosseranno le creazioni di Renato Balestra.
Lo stilista triestino presenterà alle 21,30 un flash della collezione di alta moda autunno/inverno 2011-2012 con 35 capi il cui fil rouge è rappresentato da una rosa ricamata, che impreziosisce non solo gli abiti femminili, ma anche i capi maschili, classici tight e gilets originali per un uomo che veste in maniera sobria e raffinata.
Gli abiti della donna di Balestra sono sontuosi e si ispirano ai fasti del red carpet hollywoodiano, impreziositi da ricami in swarovski, per una donna con grande personalità e sicura di sé.
La sfilata proporrà, oltre alle ultime novità, anche alcuni degli abiti da sposa più belli: non solo il classico abito bianco ma anche capi colorati con un grande effetto scenico. Per un giorno da ricordare, la sposa di Balestra, spazia tra varie cromature dall’acciaio al totale argento o diventa allegra con un vivace color arancio, un romantico rosa il rosa, o un elegante color oro, fino ad vestire anche il famoso blue balestra.
Al termine della sfilata, presentata dal giornalista Pascal Vicedomini, lo stilista riceverà il premio “Napoli Art & Style award” quale testimonianza per la sua poliedrica carriera e per aver contribuito a diffondere il nome della grande moda italiana in tutto il mondo. Il riconoscimento verrà consegnato, sul palco del Pala Sposa a TuttoSposi, dal presidente della Mostra d’Oltremare Nando Morra.

L'art 144 c.c. così recita: “I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi
e quelle preminenti della famiglia stessa.
A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato”.
I principi sanciti dalla Costituzione Italiana di uguaglianza morale e giuridica
dei coniugi si riflettono anche nella regolamentazione e nello svolgimento concreto della vita familiare.
L’accordo nel governo della famiglia va inteso come necessità di considerare
gli interessi e i bisogni di tutti i componenti della stessa al fine di contemperarli
e di realizzare il loro soddisfacimento.
In particolare, devono essere concordate le decisioni che incidono sulla convivenza, sul tipo e sul tenore di vita, nonché sul luogo di residenza comune.
La scelta di quest’ultima è rimessa all’accordo dei coniugi e deve salvaguardare le esigenze di entrambi, specialmente quelle che concorrono alla serenità della famiglia (Cass. 3.10.2008 n. 24574).
L’evoluzione del diritto di famiglia ha fatto emergere la tendenza a riconoscere alla volontà e all’accordo tra i coniugi la principale fonte regolatrice della loro vita rispetto a quanto stabilito dalla legge. L’unico elemento invalicabile è rappresentato dal nucleo essenziale dei diritti e doveri scaturenti dal matrimonio.
È opportuno precisare che vanno necessariamente concordate le scelte di fondo, mentre non necessitano di accordo preventivo le decisioni che non determinano conseguenze rilevanti e che non inficiano il rapporto di coppia.
Sebbene il principio d’intesa sia stato previsto per le questioni essenziali, l’analisi della realtà sociale mostra come anche altre scelte, non essenziali,
ma comunque rilevanti per la vita familiare, siano di fatto sottoposte alla regola dell’accordo (acquisto di mobili, periodi feriali …).
Occorrerà valutare caso per caso, ma è evidente che alcune decisioni possono essere prese anche senza il consenso del coniuge (coltivare un hobby, coltivare le proprie amicizie, andare frequentemente dal parrucchiere).
Potrebbe però accadere che i suddetti comportamenti avvengano secondo modalità che incidono negativamente sul menage familiare (si pensi all’acquisto
di opere d’arte).
L’accordo può riguardare anche i rapporti sessuali (modalità e frequenza) e le intese raggiunte in materia sono incoercibili. Si ritiene che con detti accordi sia altresì possibile derogare all’obbligo di esclusiva sessuale. I coniugi possono convenire sul modo in cui intendono vivere la fedeltà in base alla loro sensibilità, cultura ed individualità.
In tale accordo sono pure contemplati aspetti di carattere economico relativi, cioè, al dovere di contribuzione.
La regola dell’intesa deve essere coordinata al principio della libertà
della persona che non può subire alcuna limitazione se non nel rispetto dei doveri coniugali e nel soddisfacimento dei bisogni della famiglia. Il matrimonio, tra l’altro, non deve sopprimere le libertà fondamentali in campo morale, religioso e politico.
Il comma II riconosce a ciascun coniuge un “potere disgiunto” nell’attuare l’indirizzo concordato. Si concede, in tal modo, sia all’uno che all’altro un margine di discrezionalità e, soprattutto, la possibilità di effettuare scelte autonome
e concrete, purché nell’ambito di quanto stabilito.
Nei rapporti con i terzi è legittima la pretesa di questi ultimi nei confronti di un coniuge per l’adempimento delle obbligazioni assunte dall’altro in base
a decisioni familiari prestabilite. A tal proposito, è fiorito un ampio dibattito in dottrina rispetto alla responsabilità solidale di entrambi ed alla natura del potere rappresentativo di ciascuno

Hotel di lusso tra arte e design, ville antiche in luoghi suggestivi, casali di campagna e castelli da fiaba, ristoranti sul mare e chi più ne ha più ne metta. La cornice per festeggiare il proprio matrimonio deve corrispondere ai propri sogni e al proprio stile. Che sia elegante, informale, eccentrica o di design, metropolitana o country, la location è una scelta importante quanto l’abito da indossare. Ne abbiamo scelto quattro, una per ogni categoria cercando di stigmatizzare quattro stili e modi di ricevere. Se il sì deve essere classico e solenne, stile royal wedding, con tanto di saloni affrescati, suoni di orchestra e una mise en place preziosa un indirizzo da favola è il Samnium Resort et Suites, immerso nel verde nel cuore del Sannio beneventano. Qui il plus è la coreografia firmata da Angelo Garini, esperto scenografo e wedding designer. L’alternativa è puntare al design più innovativo e scegliere ambienti inediti come il Beluga del Romeo hotel: è la nuova sala dedicata agli eventi, al nono piano del cinque stelle partenopeo, con vista sulla baia di Napoli. Qui il lusso incontra il design, il total black e le opere d’arte in allestimenti sempre diversi, studiati su misura. Gli ambienti raffinati sono perfetti per ospitare un ricevimento fuori dal comune: arte ovunque, luci d’impatto, giochi d’acqua e ambienti esclusivi dove predomina il nero Marquinia, l’onice bianco e un sistema di tecno illuminazione di ultima generazione. L’albergo offre anche una formula di Japanese wedding ovvero un matrimonio in puro stile nipponico con geishe in kimono, menu japan, allestimento floreale coordinato e musiche a tema in sottofondo. Un sì romantico non può che essere a picco sul mare e la Costa d’Amalfi regala emozioni uniche: un posto perfetto è l’hotel Raito, a pochi passi dalla caratteristica Vietri sul Mare.
Una cornice incantata che sembra sospesa tra cielo e mare e che coniuga ambienti raffinati e cura di ogni dettaglio: qui l’organizzazione viene affidata ad un consulente che segue gli sposi passo passo, dai fiori alla mise en place, dal menu alla musica fino alla torta nuziale. L’hotel propone inoltre ai futuri sposi una serie di trattamenti benessere pre matrimoniali, tra massaggi e trattamenti rigeneranti nella lussuosa spa. A chi ama la natura, la semplicità rassicurante della campagna, le nozze in stile country sono sempre belle, specie in versione chic con tovaglie di fiandra e allestimenti floreali. Occhio al menu, in campagna non si addicono ostriche, salmoni o peggio sushi. Tutto deve essere espressione del territorio, meglio ancora se a chilometro zero. La location perfetta per questo tipo di cerimonia è, senza dubbio, l’antico casale dei Mascioni a Squille di Castelcampagnano in provincia di Caserta, un luogo rustico e raffinato al tempo stesso, immerso in un parco spettacolare tra ulivi e querce, pioppi, lecci, carrubi e piante e fiori di ogni specie. La terrazza del casale affaccia sulla valle del Volturno e sul profilo della Dea Dormiente ovvero il monte Taburno. Qui il tempo sembra essersi fermato e l’atmosfera è quella genuina di un tempo. Il casale, nucleo centrale della location, è una costruzione in tufo ben restaurata al cui interno si aprono ampi saloni con travi a vista, tessuti pregiati, telai antichi e una bellissima collezione d’arte. Il porticato esterno, elegante e suggestivo, si offre a indimenticabili aperitivi e buffet all’aperto. Il menu offerto è territoriale a chilometri zero: prodotti rigorosamente derivati dalla terra che ospita la cerimonia, sapientemente mescolati, piatti tipici della tradizione contadina rivisitati in chiave moderna dagli chef. Antichi sapori, accoglienza preziosa, luoghi depositari di antiche tradizioni, tutto ciò renderà il vostro giorno più bello indimenticabile e carico di emozioni. •

Raddoppiano le presenze nelle prime due giornate espositive rispetto all’edizione dello scorso anno. Aumentano anche gli espositori.
Napoli – Numeri da record per la 23esima edizione di tuttoSposi, il salone dedicato al matrimonio e alla casa. Il primo dato che evidenzia la crescita dell’esposizione giunge proprio dalle richieste di adesione degli espositori che, grazie alla campagna propositiva dell’organizzazione, crescono di ben 60 unità.
La crescita, in termini di presenze, è invece incredibile se si confronta l’edizione in corso con quella dell’anno precedente, con ben 48.735 presenze nei primi due giorni della manifestazione.
La campagna di facebook, lanciata un mese prima dell’inizio di tuttoSposi 2012, che prevedeva l’ingresso ad invito gratuito per le coppie, ha così evidenziato la voglia dei futuri sposi di scegliere quanto loro interessa per il giorno delle nozze.
Ultimo, ma non meno importante, il dato legato al fatturato dell’intera filiera di settore.
La regione Campania, già locomotiva economica del segmento produttivo della bomboniera (circa il 40% dell’intero fatturato nazionale con 300 milioni di giro d'affari) appare sempre più leader dell’abito bianco.
Proprio in Campania, infatti i dati Istat, con un’analisi sull’evoluzione della famiglia, evidenziano un calo dei matrimoni pari al 6%, con 217 mila unioni matrimoniali (2010), ma allo stesso tempo indica un aumento delle seconde nozze (+13.8%), dimostrando che agli italiani piace sposarsi. Insomma in totale ci sono più nozze e di conseguenza una crescita dell’intera filiera legata al mondo del matrimonio.
Grande attenzione per l’abito bianco, che le tendenze dell’anno riportano al classico, per le location per il banchetto (con una spesa del +35% negli ultimi due anni) e soprattutto alla casa.
Un’attenzione che gli organizzatori di tuttoSposi non hanno tralasciato, ampliando il segmento di offerta proprio a quanto occorre per allestire la propria casa.