“Mi vuoi ancora sposare?” l’infermiere rinnova la proposta

“Mi vuoi ancora sposare?”, infermiere nel reparto Covid-19 rinnova la proposta di matrimonio in modo originale: la scrive sulla tuta protettiva che indossa durante i turni di lavoro.

Johnny e Armida sono due infermieri campani impegnati nelle corsie dell’ospedale di Vimercate, in Lombardia. Il loro matrimonio, programmato per l’8 luglio, è stato rimandato di un anno a causa dell’emergenza Covid 19

Dopo sette anni di fidanzamento, a novembre scorso arriva la proposta di matrimonio ma la gioia per quel momento tanto atteso si trasforma, a febbraio, in preoccupazione per l’emergenza scoppiata in corsia.

Questa è la storia di Johnny Fasulo, di Avellino, e Armida Cozzolino, di Napoli. La coppia si è trasferita in Lombardia per lavorare insieme: Fasulo è impegnato nel reparto di subintensiva dedicato al Covid-19 e da mesi entrambi stanno “attraversando giorni molto faticosi sia fisicamente sia psicologicamente assistendo alle sofferenze di padri, madri, nonni, figli”.

Dato il momento di sconforto, in cui si alterano paure e ansia per il futuro, lui ha pensato di risollevare il morale della futura sposa rinnovando la proposta di matrimonio e facendole ritornare il sorriso.

“Armida, mi vuoi ancora sposare? Ti amo“, ha scritto Johnny, e lei ha subito detto sì per la seconda volta! La news, diffusa inizialmente dal sito SposinCampania, ha poi fatto il giro di tutto il web.

“Lei è piuttosto timida e quindi in un primo momento è rimasta un po’ sconvolta quando ha visto la foto pubblicata su Facebook, ma poi ne è stata entusiasta e mi ha ringraziato”, ha confessato Johnny.

“Abbiamo capito che sposarsi in un anno del genere sarebbe stato difficile e quindi abbiamo pensato di rimandare l’evento. Non è affatto facile vivere con una persona che ami e sperare che non sia proprio tu l’untore che la farà ammalare. Ma la responsabilità e la passione non ci ha mai fermati, abbiamo continuato a fare il nostro lavoro e l’organizzazione del matrimonio è stata giustamente messa in secondo piano”, ha affermato l’infermiere.

“Ringraziamo comunque i nostri fornitori che si sono mostrati comprensivi e professionali. Tuttavia, anche per noi vivere lontano dagli affetti e dal nostro amato Sud non è affatto semplice. In queste settimane ho visto spesso Armida giù di morale, così ho pensato di fare un gesto carino per farla sorridere”, prosegue.

“Sento di voler fare nuovamente quella fatidica domanda come a novembre scorso, quella domanda che ho riportato anche sull’armatura anti-Covid che ormai mi accompagna ogni giorno: “Armida, amore della mia vita, sei e resterai sempre la donna con cui voglio passare tutti i giorni della mia vita. Vuoi ancora sposarmi?”.

Un gesto semplice e romantico che dona un soffio di speranza a tutte le coppie che devono sposarsi e che hanno dovuto rimandare temporaneamente le loro nozze.

L’amore non si annulla… non va in lockdown ma supera ogni ostacolo!

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