Fiera del Wedding

Fame nervosa: tenerla a bada prima delle nozze è importante per non perdere la linea prima del fatidico giorno.

La fame è riferita letteralmente al bisogno di cibo.

E’ una pulsione primaria, stimolo primordiale legato all’istinto di sopravvivenza, spesso l’assunzione di cibo viene influenzata da fattori non connaturati. Gli animali sono mossi dal bisogno fisiologico di cibarsi, a differenza dell’uomo che si ciba non solo per un bisogno fisiologico, ma anche per un bisogno edonistico legata alla possibilità di godimento.

L’assunzione di cibo è regolata da un meccanismo efficiente da parte del nostro cervello sotto stretto controllo di alcuni ormoni.

L’atto di mangiare non indica necessariamente un bisogno di cibo, ma dietro questo gesto si nascondono una vastità di problematiche quali ansia, stress, sentimenti positivi o negativi o semplicemente condividere un momento di convivialità.

L’umore, l’inconscio e la razionalità sono i principali responsabili degli attacchi di fame nervosa: la depressione, per esempio, spesso è accompagnata ad attacchi di fame verso cibi dolci, che regalano sensazioni piacevoli per il palato, a livello di rilascio ormonale, migliorando quindi, in maniera momentanea, lo stato d’animo.

Bisogna porre molta attenzione su due termini spesso utilizzati erroneamente come sinonimi: La FAME e l’APPETITO; infatti la fame indica quell’atto istintivo che ci spinge all’immediata ricerca di cibo, mentre l’appetito dedica maggiore attenzione all’aspetto qualitativo del cibo.

Laddove gli attacchi di fame sono occasionali possono essere placati con diverse strategie.

E’ risaputo che la varietà di cibi presenti in casa soprattutto quelli preconfezionati ed industrializzati possono essere una forte tentazione per coloro che sono più soggetti agli attacchi di fame, quindi, vediamo qualche suggerimento nutrizionale da poter dare per evitare questi attacchi di fame nervosa o per lo meno “evitare i danni”:


● Evitare di acquistare al supermercato questi alimenti “spazzatura”

preconfezionati ricchi di zuccheri raffinati e grassi saturi, denominati con l’appellativo inglese di “Junk Food”


● Non saltare i pasti e consumare almeno due spuntini al giorno

questo vi permetterà di non arrivare affamati ai pasti principali.


● Consumare, sia come spuntini, che come spezza-fame delle verdure crude

come carote, finocchi, cetrioli e sedano che sono ricche di acqua e di fibre che di per sé hanno un potente effetto saziante, oppure una giusta porzione di frutta secca, ricca di grassi cosiddetti “buoni” che proteggono il cuore e le arterie dagli accumuli di colesterolo.


● Fare una colazione ricca

ben bilanciata ed equilibrata con all’interno tutti i macro e micronutrienti necessari per affrontare con la giusta energia lo stress della giornata


● Mangiare ad ogni pasto proteine nobili come quelle della carne bianca o del pesce

ma anche quelle presenti nei legumi e nelle uova sono fondamentali per ritardare la comparsa della fame e contrastare la perdita della massa magra, con conseguente riduzione del metabolismo basale.
Infatti le proteine hanno un duplice potere “dimagrante”: impiegano più tempo per essere digerite, facendo di fatto consumare al nostro corpo più calorie ed inoltre, permanendo per più tempo in circolo, offrono un senso di sazietà prolungato rispetto ai grassi, ma soprattutto ai carboidrati.

● Preferire cereali più grezzi ed integrali che hanno indice glicemico più basso

in quanto, tanto più basso sarà l’indice glicemico, maggiore sarà l’effetto saziante. Tra i cereali a minor indice glicemico ritroviamo: Orzo, Farro, Avena e Grano Saraceno.
Per concludere, vi consiglio di non sottovalutare il volume del cibo in quanto, minore sarà il volume del cibo maggiore sarà il contenuto di zuccheri e grassi viceversa, maggiore sarà il volume del cibo maggiore sarà il contenuto di acqua e fibra.

Un ultimissimo aspetto, spesso non considerato, è la masticazione: masticare lentamente sarà utile poiché al cervello arriva circa venti minuti dopo l’ingestione del cibo, il senso di sazietà. Quindi mangiare lentamente sarà di enorme aiuto nel tenere a bada il senso di fame.

Barbara Vulgo Gigante - fertilità
Barbara Esposito Vulgo Gigante
Biologa Nutrizionista

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