IN CHIESA

Secondo le ultime statistiche i matrimoni con rito civile sono più diffusi rispetto a quelli religiosi. Questo per tre motivi principali: un iter burocratico molto più veloce, un costo più contenuto e, non ultimo, la mancanza di fede da parte di uno dei coniugi.

Ciononostante sono ancora tante le coppie che vogliono solennizzare il loro sì al cospetto di Dio tra gli affreschi e le sculture di una bella chiesa di città o tra le vetrate e le volte di una piccola chiesa di campagna. In Campania sono tante, anzi tantissime le chiese tra le quali scegliere per celebrare la cerimonia: cattedrali maestose, piccole chiese in costiera o romantiche chiesette a picco sul mare, tutto dipende dallo stile prescelto per le nozze, dal numero di invitati che interverranno e dal gusto dei promessi sposi. Se desiderate unirvi in matrimonio a Napoli il Duomo della città è una chiesa imponente e dal forte valore evocativo: qui sono custodite le reliquie di San Gennaro, il Santo Patrono della città.  Mix straordinario di stili e decorazioni – dal gotico al barocco -  il Duomo sorge in un semplice slargo dell’omonima via e rappresenta una delle costruzioni religiose più importanti della città.

Sempre a Napoli potrete scegliere di sposarvi nella bellissima basilica di Santa Chiara – il monastero decantato anche in una bella e antica canzone napoletana - che risale al 1300 e che fu edificata per volere di Roberto D’Angiò. Inizialmente eretta in stile gotico, Santa Chiara ha subito una serie di trasformazioni e restauri di chiaro stampo barocco. Alla chiesa si accede da un bellissimo portale gotico del Trecento, mentre l’interno è costituito da un’unica navata centrale con dieci cappelle per lato dove vengono conservate le reliquie e le tombe di nobili famiglie napoletane. Il pavimento della basilica è spettacolare ed è stato disegnato da Ferdinando Fuga. Il famoso chiostro delle clarisse, decorato da preziose e bellissime maioliche, sarà una memorabile location dove potersi intrattenere subito dopo la cerimonia nuziale.

Se amate il mare e le isole potrete scegliere di celebrare le nozze nella splendida Chiesa della Madonna del Soccorso, anche detta S. Maria della Neve, che sorge a Forio d’Ischia. Si tratta di un vecchio convento di frati Eremitani che risale alla metà del trecento. E’ una chiesetta molto romantica e suggestiva mix perfetto tra stile greco-bizantino e mediterraneo, senza fronzoli e decori eccessivi, sulle colonne e alle pareti modellini di navi ed ex voto lasciati da marinai, pescatori e fedeli molto devoti alla Madonna del Soccorso. La chiesa si erge su una roccia a picco sul mare e offre, quindi, un panorama spettacolare. Nei giorni più limpidi si può vedere in lontananza anche l’isola di Ventotene. A Capri, invece, c’è la Chiesa di Santa Sofia che fu eretta nel ‘500 e che si affaccia solenne sulla piazzetta di Anacapri. La bellissima facciata si staglia decisa nel blu del cielo caprese ed è in perfetto stile barocco.

Altra isola di Napoli, altra bellissima chiesa: la Chiesa della Madonna delle Grazie a Procida. Risalente al Seicento questa è una tipica chiesa barocca con pianta a croce greca con un braccio trasversale più ampio e custodisce al suo interno una preziosissima tela del XVIII secolo che raffigura l’Immacolata con Santa Lucia e San Gaetano da Tiene.

E infine in costiera sono tante le chiese che si affacciano sul mare e che donano un’atmosfera suggestiva e romantica alla funzione, già di per sé carica di emozioni. Il Duomo di Amalfi è rinomato nel mondo e viene scelto spesso da sposi d’oltreoceano che pur di dire sì nell’incanto della nostra regione non badano a spese e offrono il viaggio e la sistemazione in albergo a tutti gli invitati. Il Duomo costituisce il monumento principale di Amalfi e vi si accede tramite un’ampia e suggestiva scalinata. Fu eretto nel IX secolo, ma è stato più volte restaurato e ricostruito tanto che conserva della struttura originaria solo il campanile e il chiostro del Paradiso con portico arabeggiante. L’interno a tre navate è stato ricostruito in stile barocco e sull’altare maggiore si impone una grande tela raffigurante Sant’Andrea Apostolo, patrono di Amalfi, dei pescatori e dei marinai. Bellissimo, infine, è il prezioso portone in bronzo realizzato a Costantinopoli intorno al 1066.

Qualsiasi sia la chiesa o la basilica o il monastero che farà da location al vostro matrimonio, ricordate che è sempre bene lasciare  un’offerta libera che serve a coprire le spese per la cerimonia (luci, addobbi, riscaldamento ed altro) con l’esclusione dei fiori che sono a carico degli sposi. E’ probabile che le chiese di maggiore interesse siano oberate di prenotazioni per cui varrà la pena prenotarsi molto in anticipo per evitare di dover rinunciare alla chiesa dei sogni o alla data stabilita. •



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