
L’amore non è bello se non è litigarello: lo sanno bene Jessica Biel e Justin Timberlake che dopo 4 anni di amore burrascoso sembra siano finalmente pronti alle nozze.
Secondo alcuni rumors, il cantante/attore avrebbe già fatto la proposta di matrimonio alla sua bella con tanto di anello di fidanzamento, ma non ci sono ancora voci ufficiali perché la coppia tiene molto alla propria privacy.
Nonostante questa profonda riservatezza, il profumo dei fiori d’arancio è nell’aria: in diverse foto Jessica tiene una mano nella tasca dei jeans come a voler nascondere l’anello regalatole da Justin.
Del resto chi li ha visti insieme nell’after party del programma Saturday Night Live, conferma il loro affiatamento: “Alla festa erano deliziosi”, rivela una fonte a Us Magazine, “si tenevano per mano e si sono baciati davanti alla troupe”.
Pare che Timberlake abbia una vena molto romantica e che le abbia chiesto la mano in montagna, durante un breve soggiorno per le vacanze di Natale.
Molto contenta anche la nonna del ragazzo che si è lasciata sfuggire: “E’ una ragazza dolce e piace molto alla famiglia di Justin”.
A quando la data ufficiale delle nozze? Non ci resta che attendere!

Non è proprio un compito semplice trovare delle scarpe che riescano a coniugare comodità ed eleganza! Durante la ricerca spasmodica di scarpe perfette per il vostro matrimonio, e di conseguenza per il vostro abito da sposa, avrete di sicuro trovato calzature stupende, ma dall’aria veramente scomoda, e scarpe decisamente brutte ma con cui avreste potuto camminare per chilometri senza alcun problema.
Cosa scegliere quindi? Tenete presente che chi vuole apparire bella un po’ deve soffrire! Per trovare la scarpetta giusta, proprio come Cenerentola, avete però dalla vostra parte una vasta possibilità di scelta: morbida pelle, raso pregiato, in fresia, in pizzo, in seta con trame in oro o perline.
Le nuance di sicuro non mancano perché spaziano dai classici bianco, panna, avorio, e champagne, ai più insoliti rosa, lilla e oro. Le donne più glamour potranno indossare scarpe da sposa color pastello o anche dalle nuance più decise, come il fuxia, l’azzurro e il verde, in sintonia ovviamente con gli altri accessori.
Il tipo di scarpa scelto dalla sposa deve essere in armonia non solo con il tessuto dell’abito, ma anche con le regole imposte dalla stagione: in estate via libera ai sandali da portare assolutamente senza calze, impreziositi magari da jais, perline, paillette, pietruzze colorate e fiori di tessuto, mentre in inverno sì a decolletè di pelle, camoscio, velluto o in vernice.
Se avete la fortuna di trovare le scarpe da sposa nell’atelier dove acquistate l’abito, la vostra ricerca sarà molto più facile, attenzione però alla scelta del tacco: perfetto quello di 2 cm a spillo, ma se non siete molto alte, anche 8 cm andrà bene.
Comprate le scarpe da sposa con molto anticipo rispetto alla data del vostro matrimonio per indossarle un po’ a casa e cercare di abituarvi ad averle al piede. Per essere delle spose veramente raffinate, è fondamentale che portiate le scarpe con molta disinvoltura, esibendo un portamento sicuro e deciso, sia in chiesa che tra i tavoli dei vostri amici e parenti durante il ricevimento.

In effetti mercoledì sera sul palco dell’Ariston di Sanremo era vestita di bianco, ma Emma Marrone nonostante la giovane età ha davvero intenzione di convolare a nozze con il suo aitante Stefano de Martino?
Questi sono gli ultimi pettegolezzi del momento, pare che i due in gran segreto stiano progettando le nozze anche se le voci ufficiali smentiscono nettamente.
“Voglio smentire quanto circolato. Non abbiamo un euro per sposarci. A parte gli scherzi, non credo che il matrimonio possa cambiare le cose, stiamo bene, non abbiamo l’urgenza di mettere un sigillo. Che poi è inutile, perché quando due persone già convivono e lo fanno seriamente, dalla spesa all’affitto, è come se fossero sposate”, queste le parole inequivocabili di Emma.
Per ora Emma e Stefano sembra siano molto concentrati sulla carriera, lui è impegnato come ballerino professionista ad “Amici” di Maria de Filippi, e lei è attualmente in gara al Festival di Sanremo con il brano “Non è l’inferno”, scritto da Kekko dei Modà.
La coppia per il momento convive felicemente ed Emma sottolinea non solo le difficoltà economiche per le ingenti spese di un eventuale matrimonio, ma fa riferimento anche alla loro giovane età: “Secondo me il matrimonio mentalmente ti condiziona. E poi, siamo giovani. Io ho 27 anni, lui appena 22″.
Sarà anche così, ma nel frattempo il gossip sta già circolando nei corridoi del jet set: chi vivrà, vedrà!

Il giorno del matrimonio è un giorno speciale per gli sposi e per tutte le persone sentimentalmente legate alla coppia. È un giorno unico e come tale va organizzato al meglio curando ogni più piccolo dettaglio: vestito – di lei e di lui – addobbi floreali, lista degli invitati e tutto quello che comporrà il wedding day! Ma per far sì che quel giorno resti davvero impresso nel ricordo di tutti, dovete dar spazio alla fantasia e cogliere le ultime novità in fatto di allestimento e banchetto.
Le news arrivano anche dal web e dal cinema, basta essere attenti e curiosi. Dall’America, sempre anticipatrice di mode, arriva ad esempio il Wedding Candy Table: simpatiche decorazioni fatte con caramelle, leccalecca, golose marshmallow e dolcetti vari che rallegrano le tavole degli ospiti oltre ad essere molto gradite ai più piccoli. Anche i segnaposto avranno la forma di ciliegie, bonbon e ghiottonerie disposti in colori diversi a seconda del sesso.
E se la sposa è golosa può sempre osare con un bouquet composto di caramelle.
Altra tendenza che va per la maggiore riguarda il catering, o meglio la nuova concezione di catering che prevede piatti piccoli e veloci da gustare e da servire. Si sente spesso parlare di finger food, piatti al cucchiaio e cucina molecolare: ebbene si tratta di micro porzioni di primi o bocconcini di carne, pesce o latticini serviti in vaschette e piattini mignon, facili e veloci da mangiare e senza l’utilizzo di scomode posate. Anche per il dolce ci sono simpatiche idee come le gelatine al cucchiaio molto semplici da realizzare ma anche belle da vedere. Immaginate, a fine buffet, un grande tavolo dai mille colori con tante piccole gelatine sistemate su cucchiai bianchi … Spettacolo per occhi e palato! Se siete, infine, una coppia che vuole osare stupendo proprio tutti, anche gli ospiti più avvezzi a critiche da matrimonio, organizzate un dopo cena in stile free bar: alcolici per tutti – i maggiorenni ovviamente – e con esperti barman acrobatici. Un’idea nuova e frizzante infine che dona un guizzo di originalità e vivacità al matrimonio: dopo cena o pranzo che sia, i barman o le barladies si esibiranno in coinvolgenti esibizioni di free-style con preparazioni di cocktail e long-drink, tra volteggi di bottiglie e bicchieri con cannucce, ombrellini e ghiaccioli colorati. Per organizzare il tutto in modo non improvvisato sarà opportuno contattare l’Aibes, l’associazione italiana barmen, oppure richiedere il servizio alla società di catering o alla struttura che ospita il ricevimento. Anche l’angolo bar dovrà essere ben curato: in caribbean style con piccole palme, frutta esotica colorata e noci di cocco o in veste minimal design, tra specchi e vassoi di cristallo, luci e motivi contemporanei.

Cosa avra' regalato Francesco Facchinetti ad Alessia Marcuzzi per San Valentino? Lui su Facebook ha chiesto consiglio ad amici e fan, ma alla fine ha deciso. Il regalo, scrive lui, inizia con la lettera K e scatta il toto-dono. Intanto si dice che in casa ci sia fermento e voglia di nozze. Una cerimonia intima, ma da favola, magari in estate, quando il Gf sarà finito e proprio quando la coppia festeggerà i due anni d'amore. Secondo Diva e Donna, la promessa più grande arriverà proprio nel giorno degli innamorati. Perché i due stanno vivendo un momento d'oro e il matrimonio è sempre stato nei loro piani. “Francesco è un vero e proprio mammo” dichiara Alessia; mentre lui dice: “Ogni tanto le dico: e mollala un po' questa bambina, dalla in braccio a qualcun altro. E lei risponde: no è Mia”.Sui social network lui l'ha soprannominata “lapinella” e spesso ne parla come di sua “moglie”: “Lo so non è mia moglie ma mi piace chiamarla così”. E se le nozze arriveranno in estate, tutti saranno felici. A partire dalla mamma di Francesco che diceva: “Sono giusti l'uno per l'altra. Lo capisco dall'energia fresca che sprigionano quando sono insieme”.
Fonte : tgcom

Congratulazioni e figli maschi …. questo l’augurio più diffuso durante i festeggiamenti del matrimonio. Ed è la procreazione la naturale evoluzione di una coppia: incontrarsi, amarsi, sposarsi, diventare genitori. La nascita di un figlio è un evento importante, un momento unico nella vita di una coppia, talmente unico che spesso provoca grosse turbolenze poiché in ballo ci sono grandi cambiamenti e la perdita di equilibri da tempo consolidati.
La notizia di aspettare un figlio, anche nel caso questo sia stato fortemente voluto, porta con sé una serie immensa di emozioni fortissime: gioia infinita ma anche grande paura, ansia e timore di non essere all’altezza. “Come sarò come genitore?”, “Riuscirò ad amarlo come necessita?”, “Come sarà questo bambino?”, “Che ne sarà della vita di coppia?”.
Nessun genitore nasce con il libretto d’istruzioni, ecco perché non si sa mai davvero a cosa si va incontro. Non tutti hanno la percezione che per la prima volta nella vita di un individuo non si è più soli e che la propria esistenza è legata per sempre a quella di un altro. Siamo certi che diventare genitore sia qualcosa alla portata di tutti? Pensiamo di sì ma pensiamo anche che sia molto importante prepararsi all’evento e sapere a cosa si va incontro. E qual è il momento migliore per diventare genitori? Intanto dal punto di vista fisico il periodo migliore per la procreazione per la donna è prima dei 30 anni. In quel momento la donna è all’apice della fertilità, mentre dopo i 30 anni la gravidanza diventa più difficile. Secondo alcuni studiosi intorno ai 30-35 anni la donna può rimanere incinta ma ci mette due mesi in più. Per quanto riguarda gli uomini invece la soglia di fertilità rimane compresa fra i 35-40 anni. E’ quanto emerge dalla ricerca pubblicata sull’autorevole rivista Human Reproduction, e condotta in collaborazione tra il National Institute of Environmental Health Sciences del North Carolina e l’università di Padova. Questo fisicamente, ma quando una coppia può dirsi pronta ad accogliere un figlio?
Secondo gli psicologi siamo adatti a diventare genitori quando abbiamo raggiunto una piena consapevolezza di noi stessi e quando abbiamo imparato davvero ad amarci e ad accettarci per quello che siamo. Questo rappresenta il punto fondamentale da cui partire prima di decidere di mettere al mondo un figlio. Bisogna, poi, essere capaci di fare delle rinunzie perché quando arriverà in casa un cucciolo di rinunzie ce ne saranno tante da fare, essere in grado di mettere in secondo piano i propri bisogni e le proprie ambizioni per dedicarsi ai bisogni dei figli. E poi ci deve essere una grande stabilità della coppia, una stima reciproca e una reciproca divisione dei compiti. Il fatto che uno dei due coniugi non è realmente pronto a diventare genitore diventa motivo di forti crisi che scaturiscono, spesso, nella separazione di fatto. “Oggi è fondamentale il criterio di Bi-Genitorialità tanto che a livello giuridico ormai questo è fuori discussione” – ci spiega l’Avvocato matrimonialista Rosa Frullone. “Nelle cause di separazione ormai la formula vincente è l’affido congiunto perché il figlio ha bisogno di entrambi i genitori sempre e comunque. Questo perché quando si diventa genitori si assume un dovere fondamentale ed irrinunciabile di protezione dei figli, al di sopra di tutto. Le separazioni oggi - continua l’Avvocato - derivano proprio dal fatto che uno dei due genitori non è cresciuto, non è in grado di assumersi le proprie responsabilità, non è in grado di educare i figli, diventando quindi un peso e non un aiuto per l’altro coniuge che dovrà così farsi carico di tutto nel difficile compito di allevare ed educare la prole”. Prima di mettere al mondo un bambino, dunque, bisogna essere certi di poter confidare nel partner perché per fare i genitori bisogna essere in due. Fatevi delle piccole domande, provate a chiedervi se siete disposti a rinunciare a tutto per un figlio. Se la vostra risposta è sì e anche quella del vostro partner allora è deciso: CONGRATULAZIONI e figli maschi!