Passo dopo passo verso l'altare!

La cerimonia ha inizio solo ed esclusivamente nel momento in cui sull’uscio della chiesa si intravede la figura della sposa che si appresta ad entrare al braccio del papà. E’ un momento emozionantissimo, l’istante in cui, forse, ci si rende conto del passo che si sta facendo, un momento simbolico che rappresenta il cammino della donna verso la nuova vita matrimoniale. Tutti gli invitati si alzano e si girano a guardarla per ammirare il vestito e fare qualche piccolo commento sottovoce: “come è bella, è uno splendore!”. E allora bisogna arrivare preparati a quel momento:l’ingresso va fatto da sinistra dando il braccio destro al papà o a chi ne fa le veci. Ci si ferma all’ingresso per permettere a tutti di prendere posto, alle damigelle di sistemare il velo della sposa e alla musica di iniziare. E alle prime note si comincia a raggiungere l’altare passo dopo passo, lento ma deciso con lo stesso ritmo costante (la stessa cosa farà il papà). Tutti guardano la sposa, ma lei procede decisa guardando dritto davanti a sé, testa e schiena dritte e occhi puntati sul futuro marito, niente smorfie, bacini e sorrisi agli invitati – per quelli c’è tempo all’uscita – procede lenta, senza correre, non è una corsa contro il tempo. Il bouquet va tenuto nella mano sinistra ad altezza fianco, in maniera naturale. Giunti all’altare lo sposo sorride al suocero, meglio evitare la stretta di mano, la sposa può baciare o abbracciare il papà che subito dopo si accomoderà al suo posto, e, a questo punto, lo sposo prende per mano la futura moglie e così ha inizio la funzione. Al termine della funzione la sposa procederà verso l’uscita appoggiata al braccio destro del neo marito, seguirà il padre di lei con la madre di lui, seguiti a loro volta dal padre di lui e la madre di lei. E così dritti verso l’uscita per concedersi a baci, abbracci e congratulazioni. Il grande passo è stato fatto!



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