
Congedo parentale, tema dibattuto lo scorso gennaio a Napoli durante gli incontri del Forum della Famiglia promossi dall'Osservatorio Familiare Italiano, incassa consensi, di recente, anche dal ministro del Lavoro Elsa Fornero sulla distribuzione del congedo parentale tra entrambi i genitori e arriva forte e chiaro alle donne manager (e non) riunite al Forum nazionale di Valore D, l’associazione tra grandi imprese (circa 60 tra Enel, Telecom, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Vodafone e tante altre) che sostiene la leadership femminile in azienda.
Si pensa dunque al congedo obbligatorio per i padri, dato che quello facoltativo esiste ma non è tanto usato in Italia, mentre è fortemente applicato in Svezia, dove il 73% dei padri utilizza i dieci giorni di congedo, e in Norvegia, dove il congedo arriva fino a quattro settimane.
E’ un tema molto complesso quello del congedo parentale già ampiamente trattato da personalità di spicco del mondo della psicologia e della giurisprudenza nel corso degli appuntamenti del Forum della Famiglia, ospitato dal 14 al 22 gennaio dalla manifestazione tuttoSposi e patrocinato dall’O.F.I., Osservatorio Familiare Italiano, presieduto dalla giovane Martina Ferrara.
La legalità del matrimonio, i corsi prematrimoniali a sfondo giuridico e il nuovo concetto di famiglia nel 2012 si sono dimostrati argomenti di grande interesse e di forte impatto mediatico, vista la massiccia affluenza di giovani agli incontri del Forum della Famiglia.
Sempre più frequentemente infatti le giovani coppie prima di convolare a nozze focalizzano la loro attenzione sui reali obblighi e doveri della vita coniugale. E’ proprio da questa esigenza che nasce l’Osservatorio Familiare Italiano, ideato da un gruppo di giovani, studenti universitari e cittadini, che non vogliono capire le cose da fare per il matrimonio, ma cosa fare del matrimonio, grazie all’attenta analisi del concetto di legalità legato alla vita di coppia. L’attenzione sul congedo parentale è d’obbligo visto che recenti indagini hanno dimostrato che le donne lavorano in casa il doppio degli uomini, 40 minuti in più al giorno nel caso delle manager, rendendo così molto squilibrati i compiti familiari.La nuova proposta messa a punto dall’Unione Europea punta principalmente all’introduzione di due settimane di congedo obbligatorio per i padri con stipendio pieno e venti settimane per le madri. Ma l’iniziativa per ora è ancora al vaglio degli Stati membri.
Condividi! condividi!